Progetti


I Rifiuti elettronici rappresentano una miniera di materiali pregiati, metalli e terre rare, che devono essere recuperati, evitando la loro dispersione nell’ambiente e favorendo un’economia circolare basata sul recupero e sulla sostenibilità. Il punto critico di tutte le possibili filiere finalizzate al ritiro di apparecchiature elettroniche è il gesto finale che ogni cittadino compie nel momento in cui un bene termina la sua vita e diventa un rifiuto. La decisione su dove e come conferire un apparato al ciclo dei rifiuti urbani è il momento critico che determina il successo o il fallimento della filiera di recupero.

Sim Green è continuamente impegnata nel campo della ricerca per lo studio di nuove tecnologie per il trattamento dei RAEE . Oltre ad essere sempre particolarmente sensibile ai temi di riduzione dell’inquinamento ambientale e valorizzazione del territorio, Sim Green intende incrementare le proprie strutture dedicate all’attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e avviare progetti di sviluppo tecnico-tecnologico con le maggiori università italiane. Il rapido sviluppo dell’Azienda è dimostrato dall’incremento da 8 a 20 addetti ai vari settori: commerciale, tecnico, amministrativo ma il fattore più significativo è la capacità produttiva, che è di 373 tonnellate di RAEE giornaliere trattate.

Questi dati segnalano la forte capacità dell’Azienda ad agire sul territorio nazionale ed europeo per ridurre la dispersione incontrollata di rifiuti RAEE, ma soprattutto la capacità di reimmettere nel mercato delle materie prime/seconde una percentuale di circa il 90% del materiale raccolto. Il tutto si traduce in un consistente beneficio ambientale, da un lato, riducendo, come già detto, la dispersione nell’ambiente dei rifiuti elettronici, da un altro contenendo sensibilmente l’impatto ambientale creato dallo sfruttamento dei siti estrattivi di cava o miniera, nonché le emissioni di co2 dovute ai processi della raffinazione.
L’obiettivo futuro dell’Azienda è di raggiungere una quota di trasformazione del RAEE in materie prime e seconde prossima al 100%.